Quei cattivi odori che non possono essere ignorati:
difendere la salute e l'ambiente a Pollena Trocchia
Già negli anni Ottanta e Novanta, quando risiedevo al rione Tartaglia, si percepivano i malefici fumi sprigionati dalla combustione di materiale plastico, che certe persone irresponsabili bruciavano per ricavare il rame da materiali rubati. E ancora oggi, in diverse zone di Pollena Trocchia, numerosi cittadini segnalano la presenza di odori particolarmente intensi e sgradevoli, spesso riconducibili alla combustione di materiali plastici o di altri rifiuti. Si tratta di episodi che generano preoccupazione, disagio e un crescente senso di allarme nella popolazione. Quando l’aria che si respira assume l’odore tipico della plastica bruciata, il problema non può essere considerato una semplice molestia olfattiva: si entra nel campo della tutela della salute pubblica e della difesa dell’ambiente.
Il buon senso, prima ancora delle norme, suggerisce che nessuna comunità dovrebbe essere costretta a convivere con emissioni sospette che compromettono la qualità dell’aria. Ma vi è anche un preciso riferimento ai principi contenuti nello Statuto comunale di Pollena Trocchia, che attribuisce grande importanza alla tutela della salute dei cittadini e alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio. Sono valori fondamentali che devono tradursi in un impegno concreto e costante da parte delle istituzioni e della collettività.
La combustione illecita di rifiuti, soprattutto di materiali plastici, può liberare nell’atmosfera sostanze altamente nocive. Gli effetti possono interessare in modo particolare bambini, anziani, persone affette da patologie respiratorie e soggetti fragili. Anche quando gli episodi sono sporadici, essi non possono essere sottovalutati, poiché contribuiscono al deterioramento della qualità ambientale e alimentano una percezione di insicurezza tra i residenti.
Bruciare rifiuti non è soltanto un comportamento irresponsabile: è un fatto che può integrare gravi violazioni delle norme poste a tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Quando vengono incendiati materiali plastici, gomma o altri rifiuti speciali, si produce un danno che non riguarda soltanto chi compie l’azione, ma l’intera comunità che subisce le conseguenze dell’inquinamento atmosferico.
Per questo motivo è importante che ogni episodio sospetto venga segnalato tempestivamente alle autorità competenti e che venga mantenuta alta l’attenzione sul fenomeno. La collaborazione tra cittadini, amministrazione comunale, polizia locale, forze dell’ordine e organismi di controllo ambientale rappresenta uno strumento essenziale per prevenire e contrastare tali comportamenti.
Difendere l’ambiente significa difendere la salute. Difendere la salute significa tutelare il diritto dei cittadini a vivere in un territorio sicuro, pulito e rispettoso della qualità della vita. Pollena Trocchia possiede un patrimonio umano, storico e ambientale che merita di essere protetto con determinazione. Nessun interesse privato, nessuna cattiva abitudine e nessun comportamento illegale possono prevalere sul diritto della comunità a respirare aria pulita.
La tutela dell’ambiente non è una battaglia di pochi, ma una responsabilità di tutti. E ogni volta che un cattivo odore invade le strade e le case del paese, è dovere di ogni cittadino ricordare che la salute pubblica e il rispetto del territorio non sono beni negoziabili, ma valori da difendere con fermezza e senso civico. (Carlo Silvano)
_____________________________
Il presente blog è curato da Carlo Silvano, autore di numerosi volumi. Per informazioni cliccare sul collegamento alla Libreria IBS: Libri di Carlo Silvano



























